Intervista a Viviana PuntataVincente.com

intervista_puntatavincente.jpg

Salve mi chiamo Viviana ho 30 anni e sono un imprenditore, seguo da diversi anni progetti nei più svariati settori, da circa un anno mi sono interessata al mercato delle aste al centesimo, studiandone molteplici aspetti, lo studio derivava dalla volontà e dalla voglia di far muovere la mia azienda anche in direzione di questo settore, giovane, in fase di sviluppo ed a mio avviso con pochi gestori importanti che potessero ampliarne l’uso ed il consumo.

1) Raccontaci come è nato il tuo progetto PuntataVincente.

Il progetto di puntatavincente è nato dalla collaborazione costante tra me ed il mio compagno nonché fondatore della pagina di facebook dello stesso sito, monitorando per differenti mesi siti che fornivano questo servizio ci siamo ben presto resi conto che la maggior parte di questi non fornivano la giusta importanza ai propri utenti, che poi tra l’altro sono la materia prima delle nostre aziende, da lì l’idea Vincente di creare un sito di aste dove le idee, i suggerimenti e perché no le critiche erano la base della nascita del nostro sito, così come voi avete scritto tutto quello che è nato dalla pagina di facebook ivi compreso il nome è stato dato dall’espressa volontà dei fan della pagina.

2) Quale strada seguite per costruire l’immagine aziendale di un sito di aste al centesimo, serio ed affidabile?

Quello che io mi sono prefissata nella mia carriera imprenditoriale da sempre, in tutte le aziende che ho avuto l’onore e l’onere di gestire è stato sempre quello di essere trasparente, chiara nei confronti di tutti quelli che permettevano e tutt’oggi permettono di far sì che continui a dare da lavorare a me ed a tutti i miei validi collaboratori, questo obiettivo nel sito è stato messo in opera già dal primo giorno quando non avendo la sicurezza di poter fornire un’equità alle aste da parte degli utenti ho deciso di rimandare la messa online del sito,  lo abbiamo continuato a fare quando anomalie tecniche o semplicemente utenti giocherelloni hanno provato ad accedere in password semplici di utenti distratti cercando di inficiare il nostro lavoro, abbiamo sempre deciso di restituire le puntate mantenendo comunque l’asta aggiudicata all’utente che senza nessuna colpa imputabile aveva chiuso l’asta a suo favore.

3) Appurato che il nostro ordinamento vieta siti di aste, cosa rischia un imprenditore giovane come te in Italia a livello legale? E soprattutto ne vale la pena?

Quando decidemmo di accodare puntatavincente all’azienda tutta italiana che io rappresento le riunioni con i legali furono assai lunghe ma ne veniva fuori sempre e solo un concetto, in Italia purtroppo non esiste una legge  inerente questo settore, legge presente in molti altri paesi dell’europa, ma probabilmente da sempre il nostro paese è un po’ “lumacone” nell’adeguarsi agli altri anche a quei paesi come l’Inghilterra o la Francia con cui per differenti motivi cerchiamo di esserne simili, il concetto che veniva fuori è che noi in accordo alla sentenza della corte europea non riteniamo che il nostro sito possa essere considerato gioco d’azzardo altrimenti non si avrebbe la possibilità di acquistare immediatamente il prodotto desiderato inoltre crediamo che se si lavora onestamente, senza fare come purtroppo tanti altri hanno fatto, non consegnando prodotti, favorire alcuni utenti a scapito di altri siamo certi che il rischio che corriamo è davvero minimo e proprio per questo proprio perché non siamo d’accordo con chi per evitare di avere casini con la legge italiana ha creato le proprie aziende in località estere operanti prevalentemente in italia e voi sapete che comunque questo è configurabile come reato.

4) Quale è la tua idea riguardo al mercato italiano delle aste al centesimo? E quale sarà il futuro?

Io credo che il mercato italiano sia in forte espansione, il mio rammarico è che talvolta dietro a questi siti non ci siano idee manageriali, imprese serie bensì giovani che in cerca di una giusta occupazione si improntano a fare gli imprenditori ruolo assai difficile soprattutto quando bisogna tener conto della soddisfazione del cliente, noi abbiamo scelto una piattaforma assai nota e non perché non avessimo la volontà d’investire maggiormente nel progetto perché posso assicurarvi che l’investimento è stato assai corposo, l’abbiamo voluto fare per farci conoscere ,vedere se potevano entrare in un mercato a porte sbarrate, cercare con l’idea di coinvolgere gli utenti di creare qualcosa di diverso e presto capirete il perché.
Sul futuro non mi piace mai esprimermi per una questione mia caratteriale, ma spero che per quanto riguarda il nostro stato, la nostra amata Italia, si possa stabilire un criterio chiaro per il nostro settore, sarebbe davvero ingiusto che aziende estere possano continuare ad operare sul fronte nazionale e vietarlo ad aziende coma la mia che hanno avuto il coraggio di non nascondersi dietro le famose ltd.

5) Negli ultimi mesi abbiamo avuto modo di setacciare la rete, individuando numerose realtà improvvisate, molte delle quali defilate solo dopo poche settimane. Quale è la tua impressione?

Le realtà improvvisate che nascono e muoiono dopo poche settimane credo che il motivo sia quanto spiegato sopra, si pensa che questo settore sia una macchina di soldi quando posso assicurarvi che non è così,  bisogna che ci siano capacità gestionali ed operative dietro un progetto come il nostro, dando il giusto sostegno agli utenti, cercando di essere sempre presenti nelle loro difficoltà, nei loro quesiti, dando appunto un’assistenza completa e noi su questo credo che stiamo messi davvero bene e non lo dico io lo dicono i nostri utenti chiamati a rispondere tramite una domanda su Facebook anche riguardo appunto l’assistenza che il sito fornisce.

6) Cosa pensi di Astealcentesimo.net e del suo operato? E dei molti lettori che ci supportano sul web? C’è qualcosa che vorresti condividere con noi?

Credo che il vs editoriale sia importantissimo in questo settore, prima di tutto nei confronti degli utenti, apprezzo molto il fatto che prendiate a cuore le segnalazioni egli utenti, apprezzo il vostro ruolo “bacchettone” dinanzi a quei tanti episodi strani che si verificano nel nostro settore, credo che siate la giusta informazione del settore, i lettori che vi sostengono sono molti devo dire che non apprezzo molto quelli che si nascondono dietro le segnalazioni anonime perché credo sia necessario quando si evidenzia un’anomalia, un disservizio, un punto di vista diverso mettere sempre la propria faccia, non condivido il vostro punto di vista in merito al giudizio che date ai siti solo perché uno adopera una piattaforma come la mia ed un latro è stato fatto in maniera artigianale, dovreste analizzare molti altri aspetti per esempio costituire una ltd costa 1,58€ contro i quasi 3500€ di una srl e poi ribadisco quanto scritto in risposta all’articolo che voi avete scritto del mio sito; dove è scritto che dietro un sito artigianale ci siano più idee del mio sito? Server americani, aziende inglesi c’è troppa confusione ! Noi 100% italiani!!!

Con voi posso condividere un sogno, l’ambizione del mio progetto, presto quello che a prima vista può sembrare un sito come altri diverrà un’assoluta variante nel settore dando ancora più spazio a tutti gli utenti che faranno di puntatavincente il proprio sito prediletto.

20 thoughts on “Intervista a Viviana PuntataVincente.com”

  1. softcamillo ha detto:

    Tutto bene e tutto bello per il momento, mi auspico si proceda sulla retta via e sono fiducioso, Viviana ha idee belle chiare e innovative. Peccato per gli orari a me non consoni…trovo anche eccessivi numericamente i thread su FB. Good luck!

  2. AvvocatoBaldi ha detto:

    Che marchettone ragazzi, dovreste essere sopra le parti. Cmq signora viviana s’informi meglio. Le aste al centesimo e tutti i giochi che prevedono fortuna in italia SONO ILLEGALI ED IL SUO SITO É ILLEGALE. Non vedo perche deve demonizzare aziende inglesi che lavorano nella maggior parte dei casi in maniera seria…molto di piu di quelle italiane con p.iva italiana…

    1. azzeccagarbugli ha detto:

      Caro Avvocato, probabilmente lei non ha la minima idea di cosa sia la differenza tra fortuna e abilità e penso che una persona che fa la sua professione senza nessun dato non dovrebbe neppure esprimersi.

      Qui ci sono utenti, come skossa e altri, che della sua “fortuna” non sanno cosa farsene, e dimostrano già da soli che questo non è un gioco di fortuna ma di pure e semplice abilità.

      Ahimè il mondo è pieno di gente che parla a vanvera.

  3. viviana ha detto:

    Gentilissimo Avvocato Baldi, se il mio sito è illegale come Lei dice, dovrebbe sapere che lo sono ancor di più i siti che facendo capo ad aziende locate all’estero svolgono la loro attività esclusivamente in Italia. Anche io, noi avremmo potuto scegliere di fare la nostra azienda in paesi esteri, ma non l’abbiamo voluto fare per una questione di coerenza personale ed imprenditoriale, siamo pronti qualora ce ne fosse la necessità di fornire tutte le risposte a chi ne volesse ricevere, noi , così come credo anche quelle altre aziende operanti nel settore che hanno compiuto la nostra stessa coraggiosa scelta come per esempio il sito Rodbid. Detto ciò credo che il sito avendo pubblicato una mia intervista non sia da sempre sopra le parti e se Lei fosse un attento lettore se ne sarebbe reso conto, detto ciò La saluto e Le auguro buon lavoro.
    Desidero ringraziare l’utente softcamillo per gli apprezzamenti positivi che ha voluto rivolgere alle mie idee manageriali, per quanto concerne gli orari del sito presto saranno apportate modifiche in quanto ci sono giunte differenti richieste da parte di tantissimi utenti, naturalmente all’inizio siamo voluti entrare in punta di piedi e soprattutto con molta umiltà. RingraziandoLa ancora e speranzosa del fatto che Lei possa ben presto annoverarsi tra i nostri utenti Le mando un saluto affettuoso, Viviana

    1. cristian ha detto:

      Ma che risposta è “se il mio sito è illegale come Lei dice, dovrebbe sapere che lo sono
      ancor di più i siti che facendo capo ad aziende locate all’estero
      svolgono la loro attività esclusivamente in Italia”
      Se uno è più illegale di me allora io sono legale??

      1. viviana ha detto:

        Io non ho detto che io sono legale e gli altri non lo sono ho solo affermato che se il gentile Avvocato giudica la mia azienda illegale dovrebbe allo stesso modo giudicare illegale chi lavora in Italia, è italiano e loca le proprie aziende all’estero, La saluto

        1. Su questo ci sarebbe da fare una puntualizzazione. Ci sarebbero infatti, almeno sulla carta delle violazioni dal peso diverso. L’illegalità dei siti di Aste è da considerarsi un reato ben più grave (e penale) di quello di natura fiscale della società estera operante sul territorio italiano.

        2. azzeccagarbugli ha detto:

          questa sua risposta è veramente infelice e mi fa pensare che lei stia già partendo attaccando gli altri. Le aste al centesimo sono legali in molti stati, in Italia invece le aste b2c sono illegali, questo potrebbe fare in modo che la società maltese/inglese non stia facendo nulla di illegale e lei invece lo stia facendo.

  4. viviana ha detto:

    Mi sono dimenticata di rispondere all’utente Softcamillo per la questione facebook, Le posso garantire che i mi piace della nostra pagina sono tutti reali, frutto prima di una corposa campagna pubblicitaria fatta sullo stesso social network e dopo anche di vari coinvolgimenti da parte nostra nei confronti dei nostri fan page a cui chiedevamo di farci conoscere ai loro amici, può dare uno sguardo ampio alla pagina partendo da settembre per rendersi conto che quanto Le spiego corrisponde ad assoluta verità, è normale e ne siamo consci che avere oltre 5000 fan non necessariamente significhi avere 5000 iscritti al sito ma anche questo fa parte del marketing di un’azienda, ci saranno comunque sempre 5000 persone che quotidianamente guardano al nostro operato anche se non gli interesserà farne parte. La saluto nuovamente

    1. valerio22 ha detto:

      Si riferiva ai post che scrivete sulla pagina non ai vostri fan. Si vede che del mondo web ne sapete poco e non avete esperienza

      1. softcamillo ha detto:

        Infatti, come dice giustamente Valerio mi riferivo ai vostri post che editate in continuazione e senza tregua. Ho una pagina su FB dove ho inserito i 2/3 siti di aste che frequento per comodità ed ho inserito anche voi…ho staccato a mezzanotte, mi sono riconnesso alle 7,30 ed ho trovato 17 (diciassette) vostri interventi. Decisamente troppi.

        1. viviana ha detto:

          Capisce anche il perchè siamo una nuova attività ed è normale che anche quella sia una giusta tattica di marketing

  5. ANONIMO ha detto:

    Quanto vi hanno pagato per questa pubblicità?

    1. viviana ha detto:

      Guardi che gli unici che noi paghiamo sono facebook e google in merito alla campagna pubblicitaria un’intervista è capire un punto di vista, conoscere dei dettagli mettere a conoscenza gli utenti…un’intervista è informazione

    2. Astealcentesimo.net ha già avuto modo di intervistare in passato manager o direttori dei siti operanti nel mercato italiano che si rendono disponibili ad un intervista.

  6. viviana ha detto:

    Guardi che avevo assolutamente compreso ma se non ci post si vuole magari dedurre che i mi piace siano gonfiati

  7. complimenti e auguri VIVIANA

    1. viviana ha detto:

      Grazie mille anche se solitamente è meglio dire in culo alla balena

  8. babam ha detto:

    trovo giusto pubblicare interviste del genere, nessuna “grande marchetta” come qualcuno ha scritto. continuo ad apprezzare il vostro operato!
    e cmq non c’è niente di male nelle società che operano con una ltd nel momento in cui operano in maniera corretta! attaccarsi a cose del genere lascia il tempo che trova!

    1. viviana ha detto:

      Io non ho intenzione di attaccare nessuno rispondevo semplicemente ad un commento ognuno fa quello che reputa più corretto per la propria azienda, ognuno ha le sue visioni che sono sempre e comunque assolutamente soggettive, cordiali saluti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top

Navigando su questo sito si accetta l'uso di cookies. dettagli

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close