Ziinga, un sito web pericoloso per le tue tasche

processo_pagamenti_ziinga.png

Come abbiamo abbondantemente spiegato nel nostro articolo riguardo alle anomalie nascoste in Ziinga, non poteva mancare una ulteriore news ancora più importante: la pagina che processa il pagamento.

Abbiamo eseguito la registrazione in Ziinga per verificare come funziona il servizio. Nella pagina dei pagamenti, dove si acquista il pacchetto di bids con i quali partecipare alle fantomatiche aste, ci siamo trovati di fronte ad una sorpresa a dir poco sbalorditiva: la sottoscrizione obbligatoria di un abbonamento dopo 7 giorni dalla data di acquisto, dal valore di €67,99.

In altre parole, prima il danno poi la beffa. Cerchiamo di spiegarci meglio. Per giocare su Ziinga, come d’altra parte in tutti i siti di aste al centesimo, devi acquistare i bids. Ziinga consente di scegliere tre tipologie di depositi, con differenti bonus: naturalmente maggiore è il deposito, più alto è il bonus ottenuto. A contrario della maggioranza dei siti di aste, in Ziinga non sono previsti pacchetti predefiniti di bids, ma solo la possibilità di ricaricare il proprio account per poi convertire l’equivalente denaro in puntate. Fino a qui nulla di negativo. Il problema è che associata all’operazione di aggiunta fondi è presente un addebito alquanto strano che viene giustificata come una tantum per l’iscrizione al sito.

Altro aspetto davvero allarmante riguarda proprio il processore dei pagamenti. Solitamente, ogni sito di commercio elettronico si deve appoggiare ad una azienda esterna specializzata nella gestione delle transazioni su carte di credito, bancomat e carte di debito. La stessa cosa non succede in Ziinga, in quanto è lei stessa che si preoccupa di gestire tutte le operazioni legate ai pagamenti.

Queste nostre asserzioni sono dedotte analizzando il codice sorgente della pagina dei pagamenti, dove non è presente alcun collegamento a processori noti e autorizzati, come d’altra parte non è possibile individuare nessun messaggio di avviso nella zona sottostante all’area di inserimento dei propri dati personali.

Il sito non deve essere in grado di entrare in possesso con i dati personali dell’utente, come il numero della carta di credito. Una realtà di commercio elettronico seria deve garantire il massimo della sicurezza ai propri clienti, cosa che non fa assolutamente Ziinga. Per quale motivo? Forse la risposta sta proprio nell’elenco delle denunce presenti in ScamBook, dove centinaia di utenti da ogni parte del mondo hanno tristemente constatato addebiti non autorizzati sulle loro carte! Clicca qui per accedere alla pagina di ScamBook con aggiornamento in tempo reale degli ex clienti di Ziinga che segnalano gli abusi subiti (usare il termine cliente è decisamente fuori luogo in riferimento a Ziinga, sarebbe meglio optare per vittime…).

6 thoughts on “Ziinga, un sito web pericoloso per le tue tasche”

  1. annamaria ha detto:

    anche io sono stata truffata..subito ho vinto un cel x pochissimo e poi dopo mi esce quel inganno…che truffa mamma mia

    1. angela ha detto:

      e come hai fatto ad annullare tutto?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top

Navigando su questo sito si accetta l'uso di cookies. dettagli

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close