Ziinga, chi è costui?

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L’universo delle aste al centesimo è realmente difficile da capire. La cosa che sorprende maggiormente è la frequenza di nascita di un nuovo sito, quasi paragonabile ai siti di intrattenimento ludico online. Quasi altrettanto impressionante è la durata totale di un sito, che nella maggior parte dei casi non supera l’anno di registrazione del dominio.

Quello che è ancora più difficile da capire, anche disponendo di strumenti autorevoli di analisi, è come certi siti riescano a ottenere quantità elevate di visitatori, pur senza una massiccia campagna marketing: mi sto riferendo in particolare a Ziinga.com, di cui  il vecchio Don Abbondio di memoria manzoniana, non avrebbe esitato a porsi l’interrogativo: chi è costui?

Ziinga è una realtà anomala, che non conosce praticamente nessuno, inesistente in tutte le realtà di pubblicità del penny auction, fra cui le molteplici directory americane di recensione tecnica. Ziinga non è presente in nessuna piattaforma di advertising, non acquista pubblicità nè su Google Adwords, nè su Yahoo! Search Marketing  nè su altri publisher. Ziinga non è conosciuto da nessuno. I suoi titolari sembra facciano di tutto per tenerlo nascosto, piuttosto che promuovere una efficace ed intelligente campagna di promozione pubblicitaria.

Eppure, non sono del medesimo avviso alcuni fra i più utilizzati tools per il monitoraggio del flusso di traffico nei siti web: alexa e google ad planner.

Secondo i dati di Alexa, Ziinga è posizionato under 5000, ossia fra i primi 5000 siti classificati in termini di visualizzazione pagine viste e numeri di unici giornalieri. L’aspetto interessante, sempre secondo i dati ufficiali dell’algoritmo di Alexa, è che Ziinga.com risulterebbe in costante e poderosa crescita, come dimostra il grafico qui sotto. In  particolare, negli ultimi 3 mesi ha dimostrato un tasso di crescita equivalente a -1489 (il valore negativo indica una crescita positiva).

Ugualmente emblematico è il grafico che visualizza il numero giornaliero di pagine viste, dimostrando l’aumento del 25% medio sempre negli ultimi tre mesi a questa parte.

Ad un primo impatto i grafici di Alexa sembrano semplici da interpretare, in realtà le cose non stanno propriamente così. L’algoritmo che utilizza lo spider di Alexa per scandagliare un sito web è molto complesso e restituisce dei valori molto particolari, che rappresentano in termini abbastanza grossolani una fusione tra quello che è il numero di pagine complessive, i visitatori unici, la durata complessiva del tempo di permanenza nel dominio, il tasso di rimbalzo ed altri parametri.

Più significativo e diretto è il risultato di Google Ad Planner, ossia dell’organo ufficiale di Google per raccogliere con un certo grado di precisione il numero di utenti unici assoluti suddivisi per nazionalità. Qui il risultato è sbalorditivo: vengono visualizzate soglie di oltre 500.000 unici giornalieri, di dati riferiti con IP americano. Capite cosa significa tutto questo? La risposta è semplice e scontata: ogni giorno oltre mezzo milione di utenti con ip americano visita Ziinga.com!!!

Dire che il sito è visitato da più di 500.000 persone al giorno, significa un tasso di conversione astronomico, anche se considerassimo nell’ipotesi più pessimista una ratio del 1%, ossia di soli 5000 utenti che partecipano alle aste.

Ora arriva il momento di dare uno sguardo al sito. Per ottenere ragguagli tecnici è possibile visitare la scheda tecnica a questa pagina.  Se proviamo a prendere in esame l’ipotesi estrema e poco probabile dei 5000 utenti giornalieri attivi, siamo di fronte ad uno scenario che non corrisponde all’attività ordinaria delle aste in Ziinga. Prima di tutto, il numero complessivo delle aste è realmente esiguo, ci dovremmo aspettare valori molto più alti. In aggiunta a questo, le aste non sono proporzionalmente “frequentate”, ossia non avviene quel numero adeguato di bid che dovrebbe giustificare la presenza di 5000 persone che lanciano puntate nell’arco delle 24 ore. Questo discorso è maggiormente giustificato proprio per il ridicolo numero di aste live disponibili in un giorno. Ricordiamo, che stiamo prendendo in esame un campione esageratamente basso di quella valanga di unici che Google Ad Planner ha rilevato.

Qui sotto è stato inserito lo screenshot di una tipica asta chiusa in Ziinga. Si tratta di un prodotto molto gettonato, SONY Alpha NEX-C3K, chiuso a $21,78 ossia con 2178 bids. Lo storico dei bids non è completo, grave pecca per una realtà del genere che dovrebbe offrire alla propria utenza l’intera attività delle puntate, e non ci consente di visualizzare nella sua completezza l’esatto intervallo delle puntate, che dimostrerebbe che fondamentalmente sono pochi gli utenti che partecipano all’asta. Inoltre, viene usato per l’autobids (chiamato in Ziinga agent bids). Si capisce che non sono bids manuali, dal momento che vengono eseguiti a cadenza temporale periodica, ossia ogni 5 o 7 secondi.

Tutto questo ci fa supporre che Ziinga sia una realtà anomala, dotata di un grandissimo traffico sulla “carta” ma che non si traduce coi fatti nella realtà del sito. Un altro aspetto poco chiaro riguarda la funzionalità Max, ossia quella caratteristica che consente di piazzare le puntate per un prodotto all’asta anche quando è stato raggiunto il prezzo limite. In questo caso, il prezzo massimo ottenuto non subisce variazione, tuttavia gli utenti possono lo stesso lanciare i bids. Capite benissimo, a questo punto, che un’asta può rimanere attiva per giorni o, addirittura, intere settimane, senza che sia indicata una data di inizio ed una intera cronologia delle puntate. Alla faccia della trasparenza e della tutela del consumatore!

Ma chi è il titolare di Ziinga? Nella sua pagina di recensione, abbiamo specificato che si tratta dell’azienda offshore Flamingo Intervest, con sede nella paradisiaca Virgin British Island. Leggendo i dati del suo whois, mediante il servizio domaintools.com, siamo risaliti al suo contatto telefonico che corrisponde ad un numero con prefisso geografico di Malta. Altro elemento che contribuisce nel ritenere che dietro ci sia la classica azienda con sede in  paradisi fiscali, difficilmente raggiungibile e priva di quelle garanzie necessarie per fare del serio e trasparente commercio elettronico.

Da una semplicissima ricerca in rete, mediante Google.com, abbiamo trovato a chi corrisponde il numero telefonico maltese: una certa Carel Portelli del The Penthouse Tower Business.

Ma una sede fisica reale che risponda ed eventualmente accolga i clienti, Ziinga è in grado di offrirla? Oppure si nasconde dietro a fantomatici indirizzi o prestanomi il cui riferimento compare in miriadi di aziende in rete?

Che Ziinga non sia una realtà onesta non è solo la nostra impressione. Basta eseguire piccole ed elementari ricerche in qualsiasi motore di ricerca per raccogliere un numero sufficiente di lamentele, commenti e opinioni per capire che ci troviamo di fronte ad una vera e propria truffa colossale. Diamo uno sguardo anche s ScamBook, sito web nato per denunciare le truffe in rete, le cui pagine relative a Ziinga crescono ogni giorno in maniera esponenziale: forse che si siano tutti messi d’accordo? Poco probabile. Vedremo più avanti se questa nostra analisi sia stata foriera di cattivi presagi.

 

6 thoughts on “Ziinga, chi è costui?”

  1. Sal ha detto:

    Confermo il sito di aste online Ziinga, è un sito di truffatori come purtroppo ho sperimentato a mie spese. Partecipi gratuitamente dopo l'iscrizione ad un'asta che vinci quasi subito, automaticamente se paghi la cifra irrisoria della vincita sei soggetto ad un abbonamento di tre mesi per poter partecipare alle altre aste, pagando 67.99 €. al mese.
    Io ho partecipato all'asta online gratuita, ho vinto immediatamente una caffettiera del valore di circa 100 € pagando solo 13 €., dopo il pagamento mi ritrovo un addebbito sulla carta di credito dei 13 € e poi di 67.99- le aste successive sono un imbroglio basta monitorare con due computer l'andamento delle aste è completamente diverso se fai il login o se non lo fai e vincere un'asta è impossibile. Ho richiesto la cancellazione, ho rispedito la caffettiera che loro chiamano regalo, ma io l'ho pagata, mi è stato confermato che la cancellazione sarebbe stata possibile se rispedivo la vincita, ma oggi mi ritrovo accreditato sulla carta altri 67.99 €. Farò denuncia alla Polizia Postale …denunciamoli!

  2. astealcentesimo ha detto:

    Ciao Sal, come indicato nell'articolo, le vittime di Ziinga sono oramai senza numero. Il problema di quei 67.99 euro che ti hanno addebitato è stato oggetto di un nostro articolo, che probabilmente hai letto. Ad ogni modo questo è il link: http://www.astealcentesimo.net/ziinga-un-sito-web

    Il primo passo che dovresti fare è quello di impedire ulteriori chargeback sulla tua carta. Contatta la banca e se ci sono difficoltà a riguardo, blocca la carta. Così per lo meno ti eviti noie per il futuro.

    Per quanto riguarda la denuncia alla polizia postale, sicuramente è doveroso farlo. Tuttavia non so se le nostre autorità giudiziarie possano far qualcosa contro questa realtà che ha la sede legale in una giurisdizione offshore. Penso che se un buon numero di persone eseguano denuncia all'autorità, un buon risultato potrebbe essere il blocco del sito in tutto il web italiano, come è successo a realtà truffaldine di altri settori.

  3. softcamillo ha detto:

    Bellissimo (e utile) articolo.

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