Siti Attivi Gennaio 2014 – Seconda Parte

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La seconda parte della lista dei siti attivi prenderà in esame in primis 9 siti attivi per poi occuparsi di 2 siti al momento in testing. Anche in questo caso alcuni competitor confermano le aspettative, ma non mancano le sorprese.

MadBid.com: Il colosso inglese presente da molti anni è stato nelle ultime settimane sotto attacco da parte di molti blogger e clienti italiani. Il motivo: la ricarica automatica. In breve ogni volta che viene fatto l’acquisto di un pacchetto di puntate c’è una casella preselezionata dal nome “Ricarica Rapida”. In parole povere date il vostro consenso a addebitarvi automaticamente un ulteriore acquisto da 19,99€  qualora rimaniate con meno di 20 crediti. La cosa lascia molto perplessi e nonostante le molte lamentele la compagnia non risponde ai post presenti nella propria Pagina Facebook.

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Miwi.it: Partito ufficialmente il 2 gennaio 2014 Miwi ed a parte un problema con un’asta di un Iphone 5S che hanno visto molte lamentele da parte dei clienti ed a cui non è seguita una comunicazione chiara ed ufficiale il sito procede e muove spedito i primi passi (6.4 Milioni in Alexa). La Pagina Ufficiale Facebook è un ottimo strumento che non viene utilizzato a pieno, nonostante i 1.3k like ed una buona dose di interazioni. Sarà interessante vedere come si evolverà il sito quando più aste saranno disponibili.

OffertaFolle.com:  Il sito è a 3.9 Milioni in Alexa ed ha 1.4k Like sulla Pagina di Facebook, ma la prima cosa che salta all’occhio è che senza essere registrati e loggati non è possibile accedere alle pagine più interessanti. Oltre alle pagine delle aste (attive, chiuse e future) quello che più stupisce è che non è possibile nemmeno visualizzare la pagina delle testimonianze. Questa strategia unita all’assenza da Facebook da 2 settimane (30 dicembre 2013 ultimo post)  rischia di minare la credibilità e di creare una discontinuità nel rapportarsi con la clientela a cui speriamo venga presto posto rimedio.

PrezziPazzi.comAttivo da più di 4 anni e con più di 260k like su Facebook è da sempre tra le realtà più in vista. Il suo posizionamento in Alexa è tra i migliori del settore (32k globali, 846 rank Italia), siamo curiosi di vedere quali sorprese avrà in serbo per quest’anno per la sua numerosa community.

QuiBids.comIl colosso americano forte della sua posizione nel mercato statunitense è riuscito ad imporsi anche nella vecchia Europa riscuotendo un crescente successo. Lo spazio dedicato all’Italia però è alquanto misero e la presenza di moltissimi errori di traduzione fa presumere che non sia ancora stata istituita una divisione che si occupi esclusivamente del mercato italiano. Allo stesso modo non è ancora presente una Pagina Facebook Italiana.

Swoggi.com: Il sito inglese è 749k in Alexa e 27k rank Italia. Ha 1.6k Like sulla Pagina Facebook che però è da sempre poco curata ed abbandonata dal 22 luglio 2013. Inoltre in quasi 3 anni sono pervenuti solo 3 commenti ai post pubblicati. La stessa situazione di abbandono persiste anche nelle altre Pagine Facebook nelle altre lingue. Non è chiara la strategia di marketing che l’azienda vuole mettere in atto.

VinciAsta.com: La grafica semplice e l’uso di pochi colori è una delle caratteristiche distintive dei sito. Il suo punteggio in Alexa è poco sopra il milione ed i 7.6k like della Pagina Facebook sono stimolati da continui post e commenti. Unica pecca è uno strano bug che non permette di visualizzare le immagini dei prodotti all’asta. Sicuramente verrà ripristinato il tutto al più presto.

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WellBid.comIl sito ha inaugurato proprio oggi una nuova veste grafica con un nuovo logo e colori leggermente diversi. Non sembrano esserci stati cambiamenti tecnici o almeno non sono stati evidenziati. Il sito è 65k in Alexa e 10k nel rank Italia. La Pagina Facebook risulta curata e sempre aggiornata con contenuti originali e coinvolgenti. Unica pecca sono i pochi like (meno di mille) che non rappresentano una base di utenti in grado di creare l’interazione necessaria.

WinnyPenny.com: La società ha con sede a Miami (USA) e viene gestita dalla Germania come evidenziato in Home Page. Il sito ha subito nell’ultimo trimestre un notevole calo di traffico stando ad Alexa (1.8 milioni, -660k) inoltre ha una Pagina Facebook deserta (22 like), nonostante i post siano abbastanza regolari. Da sottolineare la presenza di una seconda Pagina gestita da un agente del sito che rischia di creare confusione. Anche in questo caso i like sono davvero pochi (13) ma non è detto che non riesca a scavalcare quella ufficiale, nonostante risulti abbandonata da più di un anno.

Terminata l’analisi dei siti attivi passiamo ora invece a quelli il cui futuro non è molto certo.

AstaOro.com: Sul sito sono presenti 2 aste test in pausa e nella Pagina Facebook è stato dato l’annuncio il 14 dicembre 2014 che le pre-registrazioni sono aperte e che una volta raggiunti i 100 iscritti le aste avranno inizio. La Pagina Facebook ha più di 100 like ma i conti continuano a non tornare. Sulla pagina non sono presenti i dati societari ed aprendo l’account di Twitter si scopre che il sito è già stato online dal 15 febbraio 2013 al 2 marzo 2013 e da allora è in aggiornamento. Abbiamo richiesto delle spiegazioni al sito in questione e riporteremo eventuali sviluppi.

BidiMal.com: Il sito ha avuto una prima asta il 1 agosto 2013 ed è rimasto aperto fino al 6 agosto 2013, poi una fase di testing da ottobre a dicembre. Il 3 gennaio 2014 l’annuncio in risposta sulla Pagina Facebook che i bug presenti faranno slittare ancora la riapertura. Anche in questo caso osserveremo l’evoluzione della situazione.

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