PayPal taglia le gambe a PuntataVincente.com

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Domenica 18 novembre è stato per il nuovo sito di aste al centesimo, PuntataVincente.com, un giorno particolarmente funesto, poiché ha dovuto subire senza possibilità di replica l’interruzione dei rapporti con il popolarissimo e gettonato processore di pagamenti PayPal.

Tramite comunicazione via email, lo staff del sito ha appreso l’irrevocabile decisione da parte del leader dei pagamenti di concludere il rapporto contrattuale, adducendo come unica causa l’elevato livello di rischio dell’attività relativa al conto. Qui di seguito parte del messaggio ufficiale ricevuto:

Gentile giocalbingo srl,
Siamo spiacenti di informarti che abbiamo deciso di concludere il nostro rapporto contrattuale a causa dell’alto livello di rischio dell’attività relativa al tuo conto. Questa misura è necessaria per proteggerci da eventuali perdite finanziarie.

Per un sito nato da poche settimane, durante le quali ha riscosso un inaspettato successo, trovarsi improvvisamente senza il metodo di pagamento più utilizzato e rinomato in rete, ha rappresentato un durissimo colpo mancino difficile da sostenere. Per la portavoce di PuntataVincente.com, la sig.ra Viviana, gli eventi non si verificano casualmente e fin da subito si è interrogata qualora sia da prendere in considerazione la tesi del complotto, concretizzato con l’infame segnalazione da parte di chi vuole porre fine al successo del sito.

I giorni a seguire hanno visto un continuo succedersi di eventi, che hanno interessato oltre al sito in questione, un’altra realtà particolarmente significativa per il contesto italiano, JustWin. Il suo titolare, il conosciutissimo Marco Mele, accreditato power seller su Ebay, ha esordito il giorno seguente con un messaggio postato in Facebook, nel quale informa i clienti che le aste verranno momentaneamente sospese, per un periodo di tempo non definito, durante il quale PayPal potrà svolgere le opportune revisioni così da stabilire se l’attività del sito sia in linea con i suoi termini e condizioni di servizio.

Dal messaggio qui sopra, vogliamo evidenziare un particolare tutt’altro che trascurabile: Marco Mele parla esplicitamente della chiusura dell’account PayPal di due siti, e non uno come si riteneva dalle informazioni reperibili in rete sulla vicenda. Secondo alcune indiscrezioni ricevute qui in redazione, di cui non siamo in grado di stabilirne la completa attendibilità, il secondo sito coinvolto risulterebbe BidRelax, la cui attività si è conclusa venerdì 16 novembre, ufficialmente per altre motivazioni.

Nel caso in cui questa notizia fosse fondata, ne conseguirebbe che tutte le aziende che operano nel settore delle aste al centesimo, indipendentemente dalla nazione in cui sono registrate, non potranno più avvalersi di questo processore di pagamento. Ma i termini e condizioni di PayPal, esplicitamente vietano le aste al centesimo?

Oppure, forse peggio, la società lussemburghese considera questa tipologia di commercio elettronico un vero e proprio gioco d’azzardo?

La parola ai nostri lettori.

45 thoughts on “PayPal taglia le gambe a PuntataVincente.com”

  1. babam ha detto:

    incredibile! che perdite finanziarie dovrebbe mai sopportare paypal? e comunque anche pp usa un account paypal. il problema può essere nella sede delle società (italia/inghilterra)??

    1. E’ gia , ma se leggi fra le righe, e LORO fra le righe ci scrivono poemi, te acquisti delle GiftCard da dei loro partners , che a sua volta per questo gesto atletico ti regalano delle puntate!!!!!!
      Che diavoli!!!!!

      1. android ha detto:

        Valentino adesso capisci perchè i siti onesti sono abbligati a chiudere e questi ne inventano una piu del diavolo!!!? peccato che siamo in pochi ancora a capirlo!!

        1. azzeccagarbugli ha detto:

          cosa ci sarebbe di disonesto?

          1. Andrea ha detto:

            Chiedo: perchè PayPal non ha interrotto i rapporti anche con PrezziPazzi?

          2. android ha detto:

            forse di sei dimenticato di leggere qualche passaggio dei commenti fatti finora! troverai sicuramente la risposta

        2. babam ha detto:

          android, io nn c trovo niente di disonesto alla fin fine…(anche se come ho già detto ci sarebbe da vedere la questione dei rimborsi)

          1. android ha detto:

            ciao, come non ci vedi niente di disonesto? scusa è un vero e proprio raggiro alle regole, perchè in realtà un utente non acquista buoni ma semplicemnte crediti per giocare e non ha la garanzia di portartsi a casa il prodotto in asta. La regola di paypal dice che questo è considerato a rischio e in relatà lo è ma in pratica fanno vedere che invece non è cosi! è come dargli dei documenti falsi a un 17enne e farlgi guidare una macchina, per la legge i documenti risultano veri ma in realtà solo lui sa che non potrebbe guidare perche le regole parlano chiaro!! Certo è vero anche che in italia purtroppo si è troppo abituati a raggirare in qualsiasi modo il sistema o le regole sperando che nessuno mai se ne accorga! Francamente a me questo fa schifo!!

          2. azzeccagarbugli ha detto:

            hai mai comperato un pacchetto su pp prima di scrivere questo commento? Secondo me no, perchè si capisce che non sai bene di quello che scrivi.

          3. android ha detto:

            non ho acquistato perchè quel sito in oggetto non mi interessa e non è di mio gradimento, ho solo visto come funziona il fantomatico ipotetico acquisto puntate per giocare! dovresti sapere che tutti gli utenti di questo mondo delle aste al centesimo non vanno su pp specificatamente ad acquistare una gift card ,ma semplicemnte per acquistare delle puntate per poter giocare. NO!! questo non è possibile perche pp ti obbliga ad acquistare delle gift card e poi ti danno in omaggio le puntate, ma se vuoi solo acquistare puntate non si puo!! Perche??? forse per legge non si potrebbe far spendere soldi agli utenti senza portarsi a casa qualcosa e loro hanno trovato il modo per farlo lo stesso prendendosi gioco della legge??? quindi dal mio punto di vista stanno raggirando la legge!! perche a me giocatore non me ne frega na mazza delle gift card, io volgio solo puntate per giocare!! Gift card o buoni sconto se ne trovano tranquillamente anche gratisi in giro per la rete o tra i giornali o riviste specializzate. quindi stanno ingannando gli utenti che non possono acquistare solo puntate per giocare!! Ecco perche mi permetto di dire che ne inventano 1 piu del diavolo!!! meditate gente meditate!!!

          4. azzeccagarbugli ha detto:

            scusa, ma che ne sai se la gente va su pp per acquistare le gift card o per le puntate…..e se non vendono puntate, non sono obbligati a venderle…..tu vuoi obbligare un negoziante a fare quello che vuoi tu….siamo alla piena follia.

          5. android ha detto:

            da quanto tempo che giochi alle aste al centesimo? sempre se ci hai mai giocato!! io sono oltre 10 anni che frequento questo ramo e ti garantisco e possiamo traqnuillamente chiedere il parere ada altri giocatori esperti di pp se vanno sul sito a comprare gift card o a comprare puntate per giocare!! un giocatore professionista al posto di 1 ,2 , 3 giftcard vorrebbe avere altre puntate per giocare e questo garantito al 1000 %. Io non obbligo il negoziante a fare quello che volgio ma vorrei e mi aspetto che il negoziante sia chiaro e onesto prima nei confronti della legge e poi nei confronti di noi utenti perche se riescono a raggirare divieti imposti da qualcuno mi viene il sacrosanto dubbio a cosa possono fare per pararsi il culo da eventuali perdite sulle aste.. e tutti sappiamo a che cosa mi riferisco!! ci vuole chiarezza trasparenza ed onestà!!

          6. azzeccagarbugli ha detto:

            gioco alle aste al centesimo dal 2009, giocavo su swoopo. Forse è meglio che leggi la loro spiegazione sul funzionamento prima di scrivere altre cavolate….non è importante quello che “pensi” tu o i tuoi amici “professionisti” ma quello che vendono….il resto sono tutte cazzate.

          7. android ha detto:

            stai alzando il tono ?come mai? ti senti bruciare qualcosa? ho detto qualcosa di troppo o sto dicendo solo la verità?? e la verità brucia lo so !!!! caro azzeccagarbugli digli ai tuoi amici che sta per finire il tempo di prendere per il culo i poveri utenti la gente sta iniziando ad aprire gli occhi ed era pure ora!!

          8. azzeccagarbugli ha detto:

            alzo il tono con chi parla a vanvera……e i miei commenti a differenza dei tuoi vaneggiamenti danno risposte concrete e verificabili…..e senza tanti punti esclamativi da venditore di pesce al mercato.

          9. android ha detto:

            e quali sarebbero le risposte concrete e verificabili dei tuoi commenti? io vedo solo una persona che si è sentita ferita dai miei quesiti esposti in questo spazio! a me sembra che i venditori di pesce al mercato siano quelli che cercano di vendere come si dice “pane per focaccia” oops!! “gift per bid” tutto il rispetto per i venditori di pesce!!

          10. azzeccagarbugli ha detto:

            potrei essere benissimo d’accordo con te se quando metti nel carrello virtuale la cosa che stai comperando ci fosse scritto bids e poi a fine pagamento ti venisse detto….gift card, ma il codice del consumo disciplina anche questo e il sito di cui parli non solo lo mette nel carrello virtuale, ma anche nella loro spiegazione del funzionamento e nel contratto con gli utenti.

          11. android ha detto:

            Hai mai giocato in siti di poker online con la licenza della repubblica di malta che non potrebbero operare in italia perche ci vorrebbe la licenza amas che costa 100000 euro? sai come fanno loro per raggirare il divieto? semplicemente all’iscrizione ti mandano un email con le istruzioni per impostare un proxy server autraliano in modo che tu in realtà stai navigando dall’italia pero per le autorità italiane il tuo indirizzo ip arriva dall’australia!! pp fa la stessa cosa per l’acquisto delle puntate e se questo non è raggiro vuol dire che cicciolina era vergine!!

          12. azzeccagarbugli ha detto:

            capre e cavoli ….. inizio a dubitare della tua serietà.

          13. android ha detto:

            perche capre e cavoli??!! i 2 mondi (casino online e aste al centesimo) sono molto simili ! forse non conosci bene questo tipo di mondo sopratutto di chi gioca su un sito a livelli di pp, ce gente che investe piu di 1000 euro e non porta a casa un bel niente come anceh ai casino ci potrebbe la possibilità di buttare 1000 euro e non vncere un bel niente, pertanto il mio paragone è molto lecito!!

          14. azzeccagarbugli ha detto:

            il paragone che fai è senza senso, da una parte parli di proxy australiani….dall’altro un sito che vende gift card…potevi fare il paragone se anche pp ti facesse collegare da un proxy, ma non lo fa o se il sito di gambling vendesse gift card……non sai nemmeno la differenza tra una gift card e un buono sconto. la domanda che bisognerebbe farsi è come mai pp che è il più forte in italia, improvvisamente cambia modalità di vendita? e non dire per paypal, come hai scritto tu paypal ha cambiato a gennaio 2012 le regole e pp ha cambiato modalità di vendita a settembre. Invece di utilizzare questo spazio per attaccare stupidamente gli altri, non è meglio utilizzarlo per …CAPIRE ?

          15. android ha detto:

            che competenze hai te da dire a me che non so la differenza tra giftcard e buoni sconto? chi sei ? mi conosci? abbiamo mai mangiato assieme? io non sto attaccando nessuno ma sto semplicemente cercando di aprire gli occhi agli utenti portando dei quesiti e delle constatazioni di fatto per far riflette sull ipotetico operato onesto di alcune realtà!! te invece sembra proprio che ti sia sentito ferito e per difenderti stai cercando di attaccare i miei semplici commenti e punti di vista!!

          16. azzeccagarbugli ha detto:

            ma di che parte del mondo sei…..”abbiamo mai mangiato insieme”…non sento cose del genere da quando andavo all’asilo. Io ho studiato giurisprudenza, anche se non sono avvocato e le differenze tra i buoni sconto e i buoni regalo (gift card) sono disciplinati dalla legge, ma posso ben capire che tu non lo sappia. Ti dico anche un’altra cosa, le aste al centesimo, al rialzo, sociali o come si vogliano chiamare, sono illegali in Italia e l’aams non c’entra nulla con le aste, è il ministero del tesoro responsabile di questa attività vietata, per questo motivo i siti non verranno oscurati con la classica home page del aams, ma saranno chiusi tramite la polizia postale.

          17. android ha detto:

            appunto questo conferma come pp abbia orchestrato una società estera ma con mercato prettamente italiano solo esclusivamente per raggirare il divieto italiano. a quanto pare il lupo perde il pelo ma non il vizio!

          18. azzeccagarbugli ha detto:

            io non so se quello che ha scritto sia vero, perchè se operasse su altri mercati, e lei non lo sapesse, sarebbe direttamente querelabile.

          19. android ha detto:

            attenzione io ho specificato “mercato prettamente italiano” e non “esclusivamente” !! un avvocato o uno che ha studiato giurisprudenza dovrebbe dare il giusto peso alle parole o sbaglio? ma forse a questo punto mi viene anche il dubbio se lei abbia mai aperto un codice civile

      2. babam ha detto:

        Valentino, onestamente a me sembra buona come trovata COMMERCIALE…a parte il rimborso delle puntate che sarebbe da vedere bene, alla fine pagando per giocare si ottengono anche altre opportunità il che non mi sembra male…il punto è: ma è sempre stato così?? oppure ora che paypal minaccia di chiudere gli account ci si è adoperati di conseguenza??

        1. android ha detto:

          babam non è una trovata commerciale e non è sempre stato cosi! hanno cambiato le condizioni generali da poco!! Il punto è : per la legge paypal si possono spendere soldi acquistando delle puntate senza garanzia di portarsi a casa qualcosa?? paypal ha cambiato le condizioni contrattuali da gennaio 2012 , allora se pp non si inventava questo “raggiro” non poteva piu lavorare con paypal

          1. azzeccagarbugli ha detto:

            se le ha cambiate a gennaio, come hanno fatto allora a vendere puntate fino a settembre?…dimentichi anche che madbid e bidoo lavorano con paypal.

          2. android ha detto:

            allora presuppongo e credo che sia anche logico che paypal non stia a fare ogni giorno controlli ai loro oltre 24 milioni di clienti ma appena hanno il minimo dubbio su qualcosa prima ti chiudono l’account e poi semmai ti spiegano perche lo hanno chiuso! la società e il sito di bidoo e madbid sono sul mercato da tantisismi anni , bidoo con le aste al centesimo è attivo da poco piu di un anno ma era attivo dal 2008 con le famose aste ribasso, mentre per madbid credo che a quei livelli ci siano degli accordi anche legali particolari con paypal!! questo è il mio punto di vista!!

          3. azzeccagarbugli ha detto:

            punto di vista basato ancora una volta sul nulla….ma li hai 18 anni?
            PayPal utilizza un sistema di feedback simile ad ebay, quando hai troppe contestazioni, allora paypal ti blocca l’account o ti applica una riserva.

          4. android ha detto:

            niente di piu sbagliato!! posso sicuramente essere tuo padre!! conosco paypal forse da molto piu tempo di te sia da privato che da commerciante! paypal ogni tanto fa dei controlli sugli account dei clienti sopratutto commercianti e verifica regolarmente il corretto funzionamento e se non ci siano scorrettezze sulle violazioni delle loro condizioni generali questo per le norme antiriciclaggio che diventano sempre piu severe quindi non conta tanto avere contestazioni o meno ma conta agire in regola secondo i loro parametri!!

          5. azzeccagarbugli ha detto:

            allora lunedì chiama paypal e chiedi….e scoprirai che esiste un feedback score, è per questo che i siti prima possono avere paypal e poi gli viene chiuso. se fosse come dici te nessun sito avrebbe mai potuto fare una transazione. PayPal è una banca lussemburghese e prima di aprire un conto controllano l’attività e poi la ricontrollano quando il tuo feedback score inizia ad essere fuori regola.

          6. android ha detto:

            Sig. azzeccagarbugli o avvocato forse mancato ma cosa sta dicendo? forse sta confondendo paypal e ebay legato a paypal, il feedback score esiste ma è esclusivamente relativo ai venditori su ebay ed è dato dal rapporto dei feedback positivi con quelli negativi che gli utenti scrivono su ebay e in base a quel punteggio ebay da piu o meno stellette ad un venditore piuttosto che un altro ma questo non ha niente a che vedere con l’operato del venditore che viene fatto nel rispetto delle regole paypal o no, A paypal poco importa se i tuoi utenti sono contenti del prodotto acquistato, ma importa il giro che viene fatto dalle transazioni, se vengono fatte nel rispetto delle proprie regole Il tragitto delle transazioni paypal deve essere nel pieno rispetto delle mentre nel caso specifico di un sito di aste al centesimo, questo puo essere un po ambiguo in quanto se uno spende dei soldi senza la garanzia di acquistare qualcosa va contro le norme antiriciclaggio di denaro sporco e i business di questo tipo come il gioco d’azzardo e appunto le aste al centesimo vengono conseiderati a rischio.Poi se un sito come pp o altri hanno, a livello legale, trovato il modo per rendere tutto cio dimostrabile e ipoteticamente trasparende nei confronti di paypal, allora tanto di cappello! ma rimane il fatto che è solo una copertura .
            Quindi la prego prima di parlare si legga il regolamento paypal, forse è meglio che glielo ricordi io:
            https://cms.paypal.com/it/cgi-bin/?cmd=_render-content&content_ID=ua/AcceptableUse_full&locale.x=it_IT

            vada a vedere le operazioni vietate con paypal si legga bene il punto 3 e il punto 4 e poi mi dica se pp non ha elaborato un barbatrucco per raggirare la cosa!!

          7. azzeccagarbugli ha detto:

            e lei domani chiami paypal e chieda se non esiste uno score di valutazione dell’account.

  2. Admin Bidrelax.com ha detto:

    Buongiorno, volevo precisare che anche a bidrelax era stato chiuso l’account pay pal apparentemente senza motivo valido, ma questo è avvenuto in gennaio 2012, i nostri utenti se lo ricorderanno in quanto siamo dovuti stare quasi 2 mesi senza attività per poi dirottare il tutto su altri gateway quali clickandbuy e onshop.Pay pal dopo diversi tentativi di chiarimento non ha saputo fornirci dei motivi validi a riguardanti la chiusura dicendoci che non è stato fatto nulla di illegale o che andasse constro i loro regolamenti ma ci è stato detto semplicemnte che essendo una società privata, hanno la libera scelta di decidere con chi lavorare e con chi no.! andando a fondo alla questione non conta assolutamente essere società italiana o estera ma sembrerebbe(il condizionale è d’obbligo) che solo il fatto che un utente acquisti dei pacchetti crediti e quindi spenda dei soldi senza avere la garanzia di portarsi a casa un prodotto,sia considerato rischioso per paypay in quanto ci possono essere molte possibilità di richieste di refund. Ci siamo chieste come mai diversi siti di aste al centesimo come pp e altri continuino a lavorare senza problemi con paypl e la risposta è semplicemente che loro sono riusciti a trovare il modo( a nostro parere non trasparente) di raggirare l’ostacolo facendo vedere a paypal che gli utenti che acquistano dei pacchetti offerte in realtà stiano acquistando un prodotto reale che viene regolarmente spedito e fatturato ma questo non corrisponde esattamente al vero ma è solo un modo per baypassare possibili divieti. Precisiamo che questa spiegazione è solo un nostro punto di vista in quanto paypal non ha mai chiarito la questione con delle spiegazioni consone e reali.

  3. Le aste al centesimo ha detto:

    Paypal ha il monopolio, è per questo che si permette di decidere di interrompere in qualsiasi momento il rapporto senza dare nessuna spiegazione a nessuno. I siti di aste al centesimo dovrebbero cominciare a cercare altri partner di moneta elettronica, almeno di integrarli e non lasciare paypal come unica soluzione di pagamento.

  4. Andrea Argiolas ha detto:

    Prima di tutto a voi che cazzo ve ne frega? e sopratutto Cari di “Astealcentesimo.net” volete tanto proteggere il consumatore dalle truffe, ma siete iscritti all’associazione dei consumatori????? NO!!!!

    Sai cos’è successo ad Altroconsumo (un sito famoso per la protezione dei consumatori) tempo fa non era iscritto all’associazione, si è ritrovato con una multa salatissima e con accusa di concorrenza sleale.

    Questo significa che se non finite di dire minchiate sui siti e chiudete subito la vostra attività illegale, la finite col sito oscurato e sopratutto in TRIBUNALE!!! una bella querela non ve la toglie nessuno.
    Ah dimenticavo Ho contattato il mio avvocato.
    VE LO DICO IN POCHE PAROLE…….. “AVETE ROTTO IL CAZZO”

    State attenti!

    1. babam ha detto:

      ahahuahuhuahua che grande commento!!! complimenti!!!

      Si ai tribunali, si agli avvocati che se nn fossero x le persone che si attaccano a codeste sciocchezze non potrebbero mangiare, si alle parole auliche di questo signore, si alla non libertà di scrivere quello che si vuole, si alle querele senza senso (che fan paura), si alla multa per concorrenza sleale di altroconsumo(?!?!?!?!), FOLLIA!!!

      Con rispetto.
      BABAM

      1. ANDREA ha detto:

        Tu hai problemi, se non conosci la legge allora stati zitto.
        L’avvocato fa le veci di tutti, cazzo gliene fotte se hai ragione o no, fatto stà che è attività illegale NON é ISCRITTA ALL’ASSOCIAZIONE DEI CONSUMATORI.
        Basta questo per avere problemi a livelli legali.
        MUTO!

        1. babam ha detto:

          AHUHAUHUAHUAHUHUAUH ti farei stare li a farti scrivere e scrivere per sentirmi sollevato che esista gente ti tale caratura!!!

          @leastealcentesimo:disqus sono con voi, questi commenti lasciano il tempo che trovano, sapete sicuramente che le realtà sono altre.

          Saluti a te o’ principe!!

  5. Mark ha detto:

    Scusate il commento da profano, ma non sarà (forse, ipoteticamente, non voglio insinuare nulla) che questa marea di aste al cent, seppur diverse come tipo di asta, iniziano ad intaccare i profitti del colosso EBy e magari PPal (che è la stessa cosa) asseconda di conseguenza un’aggiustatina alle sue regole? Boh comunque secondo me è meglio che le aste al centesimo diano la possibilità ai loro utenti di abituarsi a pagare anche con gateway alternativi come goog checkout o simili. In USA ne usano una marea. C’è pure banca sella che se non sbaglio dà servizi simili.

    1. Esperto ha detto:

      Assolutamente no. Le aste al centesimo hanno un volume di vendite abissalmente minore ad eBay, tralasciando il fatto che sono una tipologia totalmente diversa, sono effettivamente gioco d’azzardo (Se non fosse gioco d’azzardo non ci sarebbe la possibilità di rimanere a mani vuote nonostante le offerte).
      Non spariamo baggianate.

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