Le aste al centesimo in Italia negli ultimi 4 mesi

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Quattro mesi sono un periodo di tempo relativamente breve, durante il quale in un mercato circoscritto come quello italiano, possono verificarsi numerosi episodi tali da influenzare profondamente il settore delle aste al centesimo.

In questo articolo ci prefiggiamo l’oneroso obiettivo di riassumere l’intero quadrimestre a partire da fine maggio, data di inizio del nostro portale astealcentesimo.net, elencando in maniera sistematica ogni sito analizzato.

MadBid.com: il colosso inglese ha dimostrato inaspettate lacune sotto diversi aspetti, con particolare riferimento al servizio di assistenza clienti, completamente assente per intere settimane. Con l’uscita della nuova versione, in cui sono state introdotte diverse funzionalità, in un primo impatto è stato registrato un marcato dissenso fra i giocatori attivi nel sito, a causa degli abbondanti bug emersi. Con l’entrata in scena del nuovo staff di assistenza clienti, MadBid ha iniziato a recuperare velocemente il tempo perduto, riguadagnando parzialmente la fama di cui godeva un tempo.

PrezziPazzi.com: il sito ha mantenuto nel suo complesso un andamento costante, senza subire significative flessioni neanche nel periodo estivo. A partire dalla seconda settimana di giugno, con alcuni aggiornamenti di carattere tecnico relativi alla piattaforma di gestione delle aste, è stato segnalato un netto calo delle aste in check. Da un punto di vista pubblicitario, è stato riscontrato un interessante incremento delle recensioni positive, soprattutto realizzate da portali importanti come Yahoo. Aumentata la popolarità del sito in Facebook, superando la soglia dei 100.000 fans.

BidRivals: iniziata la crisi di uno dei siti di aste al centesimo più importanti a livello mondiale, un tempo considerato probabilmente il riferimento principale del settore. Dopo alcuni improvvise interruzioni di visibilità del sito, BidRivals ha annunciato la liquidazione dell’azienda. Successivamente, sembrava previsto un imminente ritorno, come annunciato da diversi messaggi comparsi nella pagina ufficiale del sito in Facebook. Attualmente il dominio è irraggiungibile.

OneWayBid: l’azienda ha dimostrato serietà e voglia di fare fin dal suo iniziale esordio. Abbiamo registrato un interessante incremento sia in termini di popolarità che in relazione alle varie funzionalità presenti nella piattaforma. Nel periodo estivo, sono state promosse alcune significative iniziative, come la vendita a prezzi incredibilmente scontati di molti prodotti. Attualmente, il sito sembra attraversare un periodo di diminuzione di traffico, dato che si evince dall’analisi presso lo strumento Alexa.

RiseBid: il sito presentava nella sua fase iniziale di attività un iperbolico prezzo di spedizione dei prodotti, nettamente superiore rispetto alla media della concorrenza. Dopo la nostra segnalazione, l’azienda ha pensato bene di ridimensionare le varie tariffe, venendo incontro a quelle che sono le esigenze dei giocatori. Nel periodo estivo, RiseBid ha chiuso le aste fino al primo settembre. Attualmente, si presenta con una grafica rinnovata e decisamente più attraente rispetto a quella precedente.

BeeJumping: un sito che lavora seriamente senza far troppo rumore. Fra le diverse iniziative promosse, molto interessante è stata quella relativa alle aste in streaming, anche se non è stato raggiunto un significativo successo di utenza. L’azienda si è dimostrata aperta e trasparente, anche nelle diverse interazioni con il nostro portale, sfociate con una intrigante intervista rilasciata da uno dei titolari operativi.

BidCosmic: in costante crescita di traffico, in terza posizione a livello italiano come pubblicamente indicato da Alexa. Lungo il suo percorso ha incontrato alcune piccole interruzioni, dovute a bug tecnici, uno dei quali ha causato addirittura l’annullamento della vincita di un prodotto. Degne da citare sono le aste a zero euro, introdotte nelle prime due settimane di luglio. Il sito presenta, inoltre, una crescita a livello di popolarità nella sua pagina ufficiale in Facebook.

Bidoo: abbiamo scritto diversi articoli inerenti a questa silente realtà di aste al centesimo, segnalando alcune discrepanze in relazione al prezzo di chiusura delle aste, a nostro avviso eccessivamente alto se considerato con le sue statistiche di traffico. Importante segnalare un singolare miglioramento del suo valore in Alexa, a partire dall’ultima settimana di luglio. Attualmente è tra i primi 4200 siti più visitati in Italia.

Per1Cent: oltre che la recensione ufficiale, non è stato aggiunto nulla di particolarmente interessante in questo sito di aste al centesimo. Dalla nostra analisi esterna, non è emerso nulla di significativo o di sospetto.

BidRelax: anche questa realtà, quasi alla stregua di Per1Cent, non ha presentato elementi avvincenti, curiosi o ambigui. Nel suo complesso, appare un sito serio, che opera in maniera trasparente e con un discreto successo di utenza.

Cipclik: un sito che fin dal primo periodo in cui abbiamo iniziato a tenerlo sotto osservazione, non ha dimostrato elementi innovativi. Nonostante lo scarso posizionamento Alexa, costante negli ultimi 4 mesi di analisi, il sito ha mantenuto alto il prezzo di chiusura delle aste. Anche la presenza su Facebook non è tale da giustificare un risultato così solare.

AstaMatta: anche questo sito fa parte della categoria di quello che lavorano in maniera quieta e taciturna. Nulla da indicare o da segnalare, se non la mancata riapertura delle aste, dopo l’interruzione estiva; situazione che persiste tuttora.

Biddu: cosa da dire di un sito che fin dal suo esordio ha dimostrato diverse incongruenze, soprattutto in relazione ai numerosi utenti che partecipano alle aste, chiuse a prezzi esorbitanti? Nel corso di questi mesi, in diverse riprese abbiamo segnalato anomalie, senza ottenere risposte sia da parte dell’azienda che dei giocatori, i quali hanno tutti in comune il fatto che preferiscono rimanere tranquilli, dietro le quinte.

BuzzBid: uno dei siti storici italiani, che ha dimostrato un costante ed inspiegabile declino di traffico, fino ad uscire più volte dalla classifica italiana. Anche a livello di qualità dei prodotti nel palinsesto, abbiamo rilevato un progressivo peggioramento, tipico di quelle realtà in palese difficoltà. Nelle ultime due settimane, in maniera inaspettata, BuzzBid ha iniziato un veloce processo di recupero, scalando nuovamente la vetta della Top Italia.

AsteCent: classica realtà messa in piedi senza possedere alle spalle un’azienda solida, con obiettivi mirati. Dopo alcuni cambi di script, in conseguenza dei nostri articoli, in cui segnalavamo evidenti anomalie, il suo titolare ha annunciato una temporanea interruzione del sito, in attesa di risolvere le numerose lacune riscontrate. Ce la farà a ritornare finalmente online?

AstaFelice: un sito che di felice ha probabilmente solo il nome ( ndr – nostro punto di vista, conseguente ai diversi accadimenti oggettivi di cui è stato protagonista). AstaFelice si è imbattuto in diversi problemi, alcuni dei quali dipesi dalla sua scarsa esperienza in materia di sicurezza. Attualmente il sito non è ancora operativo, in notevole ed ingiustificato ritardo, mancando alla data ufficiale di riavvio delle aste previsto per il 3 settembre. Forse, conseguenza del triste incidente di percorso di qualche settimana fa?

Ziinga: uno dei siti più assurdi presenti in rete. Più volte oggetto delle nostra analisi, preso di mira da portali specialistici, forum di tutela dei consumatori, siti dedicate alle segnalazioni di truffa online, gruppi su Facebook, Ziinga continua nella sua “inarrestabile” attività senza la minima intenzione di calare il sipario. Notato un notevole aumento di traffico; saranno tutti visitatori reali?

Puntalprezzo: è rimasto lì dove lo abbiamo trovato, senza alcuna variazione, in eterna attesa di adeguarsi alle nuove norme in termini di sistemi di pagamento, nonchè nel tentativo di rinnovarsi nella interfaccia grafica. Nel centro della homepage, persevera senza esitazione l’imperante messaggio: “Le aste riprenderanno a breve!” Intanto sulla loro pagina di Facebook, c’è ancora chi spera in un improvviso ritorno…

AlPrezzo: un sito meteora, durato circa un mese di vita. Dominio attualmente offline, di lui si sono perse tutte le tracce, senza alcun messaggio di commiato.

EuropaBid: quando il termine pudore perde tutto il suo significato. Cosa dire di un sito che fa acqua da tutte le parti, in cui abbiamo speso fiumi di parole, segnalando meticolosamente le gigantesche irregolarità emerse? Nonostante tutto il sito è ancora online ed operativo, con le aste regolarmente funzionanti. I paradossi del mondo online!

AsteHot: un sito entrato nel gioco da poco, con una buona campagna pubblicitaria nei vari blog importanti della rete. Peccato che non si sia dimostrato all’altezza della situazione, presentando numerose lacune, specie da un punto di vista tecnico. Attualmente? Nulla da segnalare, se non il cambio di script, a favore del popolare PhpPennyAuction.

AstaFuori: ultimo sito individuato dal nostro staff. Ennesima realtà arruffata, costituita da cospicue carenze, tutte conseguenza di inesperienza professionale. Allo stato attuale il sito sembrerebbe in fase di test, come palesemente si evince dal flusso delle puntate.

4 thoughts on “Le aste al centesimo in Italia negli ultimi 4 mesi”

  1. Admin Bidrelax.com ha detto:

    Buongiorno, credo che sul nostro conto, parlo di bidrelax.com, abbiate dimenticato qualcosa perchè negli ultimi 4 mesi abbiamo fatto passi da gigante portando a settembre un sito completamente rinnovato sia nella grafica che nel palinsensto prodotti con diverse novità tra cui il dimezzamento del costo per click che è passato da 0,50 a 0,25 centesimi! Mi rincresce che debba essere io a segnalarvelo perchè non vorrei passare per coloro che fanno pubblicità gratuita ma mi sembrava doveroso informare correttamente tutti gli utenti di questo sito!! Grazie!!

  2. Una bella panoramica seppur prenda in considerazione un lasso di tempo relativamente breve…e comunque grazie di esistere astealcentesimo.net
    Avevo già scritto qualcosa sul “sito perfetto” che ovviamente non esiste (ancora).
    Ogni sito di aste al centesimo dispone di pregi e difetti e, tralasciando quelli dove si riscontrano solo difetti, in fatto di pregi le peculiarità sono molto diverse ma nessuno riesce a mettere insieme le cose buone degli altri, sarebbe una gran cosa.
    Presto leggerete, se vorrete, un articolo in proposito nella sezione “bidders” di questo sito ma raccogliere le info necessarie non è affatto semplice.
    …se poi qualche sito di aste volesse avvalersi della mia acuta osservazione e preziosa collaborazione sono su piazza, contattatemi 😉
    Softcamillo.

  3. Daniele ha detto:

    ciao, complimenti per il sito, volevo segnalare che RISEBID ogni settimana fa delle aste gratis, dove le puntate e le spese di spedizione sono gratis, questo da poco tempo, dopo la riapertura, in più le arte premium sono carine perché si può scegliere quale prodotto ricevere.
    grazie continuate così.

  4. Antonio ha detto:

    Salve, un sito di aste al centesimo in italia è legale ? ha bisogno di quali autorizzazioni ? grazie. Attendo risposta.

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