Il cambio di script in AstaFuori

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Questa volta possiamo considerarlo un vero e proprio record, degno di essere protagonista orgoglioso di un articolo nel nostro portale. A distanza di pochissimi giorni dalla pubblicazione del nostro articolo, in cui prendevamo in esame il nuovo sito di aste al centesimo AstaFuori.com, i titolari hanno pensato bene di provvedere ad un repentino cambio di script.

Era d’aspettarselo? Se consideriamo quanto è accaduto in passato con altri siterelli improvvisati, entrati in scena in maniera arrufata, la risposta non può che essere affermativa. Vi ricordate di AlPrezzo.com? Molti dei nostri lettori si ricordano di questa stravagante attività di aste al centesimo, durata poco più di 20 giorni per poi eclissarsi definitivamente. Ebbene anche AlPrezzo, dopo la nostra prima segnalazione che evidenziava numerosi aspetti incongruenti per un portale di commercio elettronico, aveva provveduto al cambio di script, optando per il popolare PhpPennyAuction. Questa, tuttavia, non si rivelò una mossa vincente, come molti di noi sanno, tanto che nelle successive due settimane, il dominio andò miseramente offline. Situazione che permane tuttora.

Con questa veloce reminiscenza, non vogliamo porre in relazione alcun elemento con AstaFuori.com, se non l’analogo iter procedurale.

Attualmente AstaFuori è in fase di test, accedendo al sito possiamo solamente notare la nuova piattaforma e l’assenza completa di aste. Anche in questo caso, la scelta dello script è stata orientata verso l’economico PhpPennyAuction, utilizzato da moltissime attività sia a livello italiano che internazionale.

Il fenomeno del cambio di script ha luogo nel mercato italiano con una frequenza impressionante, da lasciarci letteralmente disarmati. Nel mese di agosto, avevamo assistito al medesimo copione, sempre con protagonista lo script in questione, associato al sito AsteHot.com, tuttora operativo (nel senso che ha un palinsesto attivo, non siamo tuttavia in grado di sapere il riscontro effettivo di utenza).

Cosa dire in più di quanto scritto per AstaFuori.com? Nei casi come questo, le previsioni non sono sicuramente delle più fiduciose. Non conosciamo nulla sulla società, il whois è oscurato ed in nessuna parte del sito è possibile trovare riferimenti che ci riconducano ad una ragione sociale o all’indirizzo della sede legale.

In altri termini, in AstaFuori sono assenti tutti gli elementi indispensabili per un sito di commercio elettronico serio, affidabile, nel pieno rispetto della legge. Cosa ne pensano i nostri lettori?

4 thoughts on “Il cambio di script in AstaFuori”

  1. igor ha detto:

    ha ha ha mi viene solo da ridere a tutte le considerazioni stupide e allusive che state facendo, io personalmente non mi sento ridicolo, soprattutto nel momento in cui dopo le segnalazioni degli utenti, e ripeto utenti non voi che vi considerate onniscenti da poter additare i siti di aste al centesimo come imbrogli…
    lo script è cambiato non sicuramente per la vostra ridicola recensione, ma per la necessità di dare ai nostri utenti una piattaforma, magari economica, ma sicuramente testata e affidabile rispetto alla precedente, e se questo a voi può sembrare ridicolo mi sento profondamente offeso anche solo da utente.
    altra cosa parlate dei vostri mooolti utenti, ma scusate dove li vedete questi molti?
    avete 66 mi piace in non so quanto tempo e vi sentite forti di un pubblico così considerevole?
    io fossi in voi rivedrei il mio modo di fare informazione e recensione, anche perchè leggendo i vostri articoli non vedo molti commenti, forse perchè siete di parte?
    forse perchè dite castronerie?
    forse perchè gli utenti vanno oltre a stupide allusioni?
    io personalmente mi sento di lavorare per chi crede nel sito, gli utenti ricevono i premi vinti, ci fanno video di conferma della vincita e ancor meglio apprezzano il contatto che noi di Astafuori teniamo costantemente con loro.
    a dispetto dell’economicità della piattaforma e a dispetto di quello che voi possiate pensare.
    se non trovate informazioni sulla nostra società non è un segno di poca serietà, anche perchè non è difficile reperire informazioni al riguardo, la nostra serietà sta, e mi ripeto, nel contatto più che diretto con gli utenti!
    e parlo di facebook, contatto skype, email costanti e giornaliere a cui rispondiamo SEMPRE ed in maniera veloce, e ancora più incredibile abbiamo un contatto telefonico…
    quindi torno a ribadire piantiamoli con i soliti “al lupo al lupo”, soprattutto nel momento in cui non si conosce la realtà dei fatti.

    1. Gentile titolare del sito AstaFuori.com,
      siamo contenti nel rilevare che il nostro articolo contribuisca al suo buon umore, anche se in realtà è una reazione piuttosto insolita considerate le oggettive irregolarità presenti nel suo sito.

      Vuole sapere quali irregolarità? Dobbiamo chiedere nuovamente, visto che lei non ci ha fornito una doverosa risposta, quale sia la ragione sociale titolare dell’attività AstaFuori.com e la relativa sede amministrativa. Si rende conto che, come sito di commercio elettronico, lei è obbligato ad esporre pubblicamente questi dati? Probabilmente lo ignora o preferisce sorvolare, facendosi una bella risata?

      Nella pagine “terms” del sito AstaFuori, visualizzabile qui http://www.astafuori.com/page/terms, compare questo riferimento C.A. Ve. Italy.
      Questo lo screenshot: http://i50.tinypic.com/142vvrl.jpg
      A noi sembra un po troppo generico, non crede? Forse che siano dello stesso avviso le autorità competenti?

      Lei realizza che il suo sito non è per nulla in linea con quanto afferma espressamente la legge in termini di commercio elettronico? Lei, come attività di commercio elettronico, ha il dovere di esporre pubblicamente i dati della sua azienda o della persona fisica autorizzata. Anche questo per lei ha un effetto comico?

      Attendiamo aggiornamenti da parte sua. Buona giornata

  2. babam ha detto:

    @igor se veramente sei il gestore di astafuori.com e rispondi in questa maniera diciamo che non fai proprio una gran bella figura ne tu ne il tuo sito! ok l’articolo ti rema contro però non argomentando le tue obiezioni e attaccando direttamente i gestori del blog hai compiuto una scelta molto poco efficace e abbastanza non professionale! Dimostraci che non è come descritto, che la tua azienda è seria ed opera correttamente e saremo tutti molto più contenti di starti a leggere!

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