AstaOro getta la spugna

astaoro-logo.jpg

Un altro sito di aste al centesimo getta la spugna, ma in questo stano caso, ancor prima di partire. Parliamo di AstaOro, il competitor che ha annunciato l’apertura delle registrazioni il 14 dicembre 2013 e che da allora prometteva l’inizio ufficiale delle aste al raggiungimento dei 100 iscritti.

Poi nella serata di ieri la doccia fredda, tramite un annuncio sulla propria Pagina Facebook ed un comunicato sul sito AstaOro.com annuncia la chiusura ed al tempo stesso mette in vendita il progetto.

astaoro.com chiude

Il progetto era nato presumibilmente da più di un anno, il dominio infatti è stato registrato l’8 febbraio 2013,  a marzo 2013 appare un video nel canale ufficiale di Youtube riscuotendo però scarso successo (3 visualizzazioni in 10 mesi). Dopo una parentesi di aste aperte tra febbraio e marzo 2013 il sito era da allora in aggiornamento. A dicembre finalmente, con l’apertura della Pagina Facebook, torna ad esserci un po’ di movimento.

Nulla faceva però presagire una vita così breve per un sito che si presentava rivolto non solo ad un pubblico italiano ma anche internazionale (tutte le comunicazioni venivano fatte in Italiano, Inglese e Rumeno), ma a parte ciò non ci è dato sapere quale dovesse essere la strategia di marketing e quali i punti di forza della new entry.

Sicuramente i tempi delle improvvisazioni e dei facili guadagni sono finiti ed il mercato italiano si aspetta qualcosa di più di un altro sito fotocopia con poca cura grafica e risorse limitate. L’animazione della presentazione ad esempio è piena di errori di ortografia (in totale ne abbiamo contati 11 su un filmato di 1’47”) e questo rappresenta il riassunto della vicenda.

errori astaoro

La prima impressione è quella che conta ed è difficile da cambiare, è difficile da recuperare anche online. Se a questo aggiungiamo poca trasparenza sul sito (non veniva indicata né la società né una partita iva), il fallimento era quasi annunciato. Ci auguriamo soltanto che a far fallire il progetto non siano stati degli errori o bug perché per una azienda che si propone online con un sito di aste sociali, questo sarebbe proprio triste.

2 thoughts on “AstaOro getta la spugna”

  1. Fabrizio ha detto:

    che vergogna!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top

Navigando su questo sito si accetta l'uso di cookies. dettagli

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close