AlPrezzo.com chiude “definitivamente” l’attività

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Dopo il passaggio al nuovo script e l’improvvisa interruzione delle aste, avevamo sollevato tutti i leggittimi dubbi riguardo alla serietà di chi gestiva questo pseudo sito di aste al centesimo. Dal 30 maggio, giorno di registrazione del dominio alprezzo.com, è bastato poco più di un mese solare per confermare tutte le ipotesi sviluppate nel corso degli ultimi articoli: alprezzo è una fregatura bella e buona.

Il primo campanello d’allarme è stato lanciato sul finire di settimana scorsa quando la relativa pagina ufficiale in Facebook risultava irraggiungibile. Il colpo di grazia arriva oggi, lunedì 2 luglio, allorchè nella visita al sito abbiamo rilevato la completa assenza della piattaforma: tutto offline e rimosso velocemente dal server.

A questo punto, anche nell’eventualità che ricomparisse online nei prossimi giorni, solamente un utente completamente incosciente userebbe il proprio denaro in AlPrezzo. Ciò che non riusciamo a capire è la velocità con cui è stata eseguita questa inevitabile dipartita, a proposito della quale ci sentiamo di avanzare un parere verosimile.

Qualche settimana fa AlPrezzo aveva deciso di passare allo script PhpPennyAuction, il cui pacchetto Professional costa 1299$, spesa irrisoria per un imprenditore serio, tuttavia non trascurabile per chi è alle prime armi. Riteniamo, quindi, che l’uscita di scena di AlPrezzo.com in realtà sia una strategia mirata ad un cambio di dominio: a questa stregua, dal momento che è il sito è online da poco e troppi errori sono stati commessi, conviene ricomparire sotto spoglie nuove, così da raggirare utenti ingenui (e magari anche quelli vecchi) con maggior facilità.

Ovviamente queste sono solo ipotesi, nulla di certo, cionondimeno suggeriamo agli utenti di prenderle seriamente in considerazione.

Come fare ad evitare di rimanere nuovamente truffati da questi personaggi allo sbaraglio? Occorre prima di tutto un pizzico di sana furbizia: evitare di giocare in un sito di aste al centesimo privo di riferimenti societari, senza un supporto clienti operativo, che non sia il classico ed insulso form dei contatti. Un sito serio ed affidabile deve pubblicare il nome della propria ragione sociale  e l’indirizzo della sede legale ed amministrativa. Inoltre, il whois del dominio non deve essere oscurato: che senso ha per un sito commerciale nascondere i dati di intestazione del dominio?

Cari lettori, è sufficiente adottare semplici accorgimenti per evitare di finire nella rete di questi truffatori da strapazzo! In conclusione, rivolgetevi solamente alle grosse realtà, consolidate ed affidabili! 

 

6 thoughts on “AlPrezzo.com chiude “definitivamente” l’attività”

  1. andrealandia ha detto:

    Non mi piace il vostro metodo di scrivere, siete subito pronti ad attaccare qualunque sito.
    Se devo dirvela tutta, il sito all'inizio era ottimo, ho vinto e ho ricevuto il premio… Se poi c'è stata una mossa azzardata bhe, capita direi, ma non si può dire che coloro che si siano iscritti erano stupidi.
    Non penso che vincere Iphone a 1-2-3€ non piacesse alla gente..
    Il problema è che la campagna Marketing è stata sbagliata, poca gente ne è venuta a conoscenza e quindi pochi utenti = Pochi acquisti di bidpack, premi troppo elevati ed ecco fatto..
    Poi con un'altra spesa di 1200$ immagino come erano messi male…

    Comunque secondo voi se chiedessi un rimborso a paypal lo fanno?
    Non mi rispondono ai messaggi..
    Chissà se avranno il coraggio di presentarsi qui

  2. andrealandia ha detto:

    Incredibile ma vero, avevo 29 puntate e mi hanno contattao dicendo che mi potevano rimborsare solamente il numero di puntate per 0.30 ( il numero del costo di ogni singola puntata ), e in totale ho ricevuto 6.90.

  3. astealcentesimo ha detto:

    Ciao Andrealandia,
    ci spiace che non ti piace il nostro metodo di scrivere, che reputi orientato all'attacco di tutti i siti. Se leggi tutti gli articoli che pubblichiamo, puoi appurare velocemente che quanto dici non corrisponde al vero, in quanto cerchiamo di essere sempre obiettivi ed imparziali. Non è nostro interesse attaccare indiscriminatamente ogni sito di aste al centesimo, piuttosto di trasmettere informazioni equilibrate ed oggettive.

    In riferimento al sito alprezzo.com, è stata nostra premura segnalare fin da subito l'inconfutabile scarsa professionalità dimostrata, onde evitare che altri utenti inciampassero in problemi analoghi ai tuoi.

    Per quanto riguarda la questione paypal, non ti saprei dire con certezza. Prova a contattarli telefonicamente, a questo indirizzo https://www.paypal.com/it/cgi-bin/helpscr?cmd=_co… (per ottenere il numero, devi accedere al tuo account personale mediante questa URL).

  4. andrealandia ha detto:

    Come detto sopra mi hanno rimborsato i bid pagati che mi rimanevano nell'account

    1. Davide ha detto:

      rimborsato zero e amministratore sparito senza dire nulla! reputo truffa…avevo oltre 300 bid nel conto…

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